Call for artists Crossing Paths: arte e scienza in Valchiavenna

Call for Artists – Residenza artistica 2026

Università degli Studi di Milano promuove la residenza artistica “Crossing Paths: Stories of Vulnerability and Resilience”, un progetto dedicato al dialogo tra arte contemporanea e scienze della Terra.

L’iniziativa è ideata dalla Stazione Valchiavenna per lo Studio dell’Ambiente Alpino (Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio”) e nasce con l’obiettivo di affrontare, attraverso linguaggi transdisciplinari, il tema del dissesto idrogeologico come manifestazione concreta degli effetti del cambiamento climatico nei territori montani.

La montagna diventa così non solo luogo geografico, ma spazio di relazione, memoria, conflitto e adattamento.

Arte e scienza: un confronto aperto

La residenza propone un percorso condiviso tra artisti, ricercatori e territorio, articolato in workshop, attività geologico-tecniche sul campo ed escursioni tematiche.

Il progetto invita a interrogarsi su questioni cruciali:

  • Possiamo comprendere e gestire la potenza dei fenomeni naturali?
  • Fino a che punto possiamo intervenire tecnologicamente sui sistemi naturali?
  • Dobbiamo adattare la natura o adattarci ad essa?
  • Esiste ancora un dualismo tra uomo e natura?

Attraverso questi interrogativi, “Crossing Paths” intende trasformare il dialogo tra arte e scienza in uno strumento di consapevolezza ambientale e riflessione collettiva sui concetti di vulnerabilità e resilienza.

La residenza

📍 Valchiavenna (SO)
📅 19–28 giugno 2026

Saranno selezionati fino a 8 artisti singoli, preferibilmente tra i 18 e i 35 anni.

Durante la residenza gli artisti alloggeranno presso l’Ostello Il Deserto di Chiavenna.
Il vitto non è incluso.

Il programma prevede:

  • workshop interdisciplinari
  • confronto diretto con ricercatori e tecnici
  • escursioni in ambiente montano
  • accesso agli archivi e agli spazi della Stazione Valchiavenna

La mostra finale

Parco archeologico botanico del Paradiso

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/ba/Valchiavenna_1.JPG

La residenza culminerà in una mostra site-specific en plein air con inaugurazione prevista per il 4 settembre 2026.

Il percorso espositivo sarà costruito come una narrazione delle fasi di un evento di dissesto idrogeologico — dalla quiescenza alla memoria — interpretate attraverso opere originali accompagnate da formulazioni scientifiche e domande provocatorie elaborate dai ricercatori.

La mostra potrà essere riallestita in ulteriori sedi nei 18 mesi successivi.

Modalità di partecipazione

🗓 Candidature aperte fino al 20 aprile 2026

Ogni artista selezionato dovrà:

  • realizzare due bozzetti entro il 28 giugno 2026
  • produrre successivamente le opere definitive
  • consegnarle tra il 29 agosto e il 2 settembre 2026

Restano a carico degli artisti:

  • spese di viaggio
  • materiali e produzione
  • trasporto opere

📄 Bando completo: [link]
📄 Application form: [link]
✉️ Informazioni: https://valchiavenna.unimi.it/2026/02/24/crossing-paths-stories-of-vulnerability-and-resilience/

Contatti: stazione.valchiavenna@unimi.it